Cosa vedere a Peccioli e dintorni: gita fuori porta nel borgo medievale della Valdera

da Sabrina
Cosa vedere a Peccioli e dintorni

Peccioli è un piccolo comune della Provincia di Pisa. Situato fra la città della torre che pende (Pisa) e quella dell’alabastro (Volterra), nella valle del fiume Era (da cui il nome di Valdera), è un borgo medievale Bandiera Arancione del Touring Club Italiano che, dobbiamo ammettere, non conoscevamo fino a poco tempo fa e che abbiamo scoperto essere ricco di attrazioni. Pronti a scoprire cosa vedere a Peccioli (e dintorni)?

Peccioli borgo dell'arte contemporanea in Toscana

Complici una serie di scatti visti sui social, in una bella giornata d’inizio inverno ci siamo decisi a organizzare una gita fuori porta (Peccioli dista 95 km da Massa, 40 km da Pisa e 30 km da Volterra) incuriositi dalle installazioni, i colori, gli scorci panoramici che avremmo trovato in loco. E siamo rimasti affascinati dal progetto di riqualificazione territoriale che dagli anni Novanta interessa il Comune della Valdera e che intreccia magistralmente arte antica e contemporanea.

Ecco cosa abbiamo scoperto!

5 cose da vedere a Peccioli e dintorni

1. Palazzo Senza Tempo e la terrazza panoramica sospesa

Il Palazzo Senza Tempo è una delle attrazioni principali di Peccioli.

Inaugurato a luglio 2021 e ristrutturato su disegno dell’architetto Mario Cucinella dando nuova veste a un edificio storico della zona, il palazzo ospita numerose mostre temporanee e permanenti e attira continuamente l’attenzione di curiosi, appassionati e visitatori con la sua struttura contemporanea arricchita da una splendida terrazza panoramica sospesa affacciata sulle colline dell’alta Valdera.

Terrazza sospesa Palazzo senza tempo Peccioli

Tutt’intorno, a fare da cornice, pareti colorate e installazioni.

2. Endless Sunset, la passerella colorata di Patrick Tuttofuoco

Endless Sunset dell’artista italiano Patrick Tuttofuoco è solo l’ultima installazione, in ordine di tempo, ad aver arricchito lo skyline di Peccioli.

Endless Sunset di Patrick Tuttofuoco a Peccioli

Si tratta di una scultura imponente, un nastro colorato in acciaio inox che avvolge una passerella pedonale lunga 136 metri, posta a quasi 30 metri d’altezza, che collega il centro storico di Peccioli ai parcheggi a valle del centro abitato e che nei colori riprende le sfumature del tramonto.

3. I Giganti del Triangolo Verde, la discarica che diventa un museo a cielo aperto

Non lontano dal centro di Peccioli, nel Triangolo Verde della Belvedere S.p.A., sorge uno dei siti di smaltimento e trattamento rifiuti più grandi della Toscana che ha saputo trasformare prodotti spazzatura in energia e riqualificare l’area con eventi e concerti che prendono vita nel vicino anfiteatro ma anche grandi sculture di colore bianco che emergono con forza dalla terra.

I Giganti di Peccioli

Si tratta dei Giganti di Peccioli: sculture in polistirene e poliuretano espanso alte fino a 9 metri, realizzate dal Gruppo Naturaliter nel 2011, che risorgono letteralmente dai rifiuti, sono posizionate tra le colline che circondano la discarica e fanno da barriera agli odori insieme al muro di contenimento realizzato da Davide Tremlett nel 2017 (l’artista inglese, fra le altre cose, autore della colorata Cappella del Barolo a La Morra nelle Langhe).

4. Lo Sguardo di Peccioli, la felicità è una via

Lungo Via Borgherucci a Peccioli sono appese fotografie che ritraggono gli occhi degli abitanti del borgo toscano. È “Lo sguardo di Peccioli”, l’installazione di Vittorio Corsini realizzata su un muro in vecchi mattoni e sulla quale campeggia la scritta in neon “La felicità è una via”.

Occhi di colore diverso, occhi giovani e meno giovani, allegri e malinconici, occhi tristi e brillanti, provati e speranzosi; gli occhi degli abitanti di Peccioli sono lì che guardano l’orizzonte e si rivolgono idealmente al futuro; quello di una comunità che negli ultimi anni ha dimostrato di saper accogliere il nuovo mantenendo salda la forza delle proprie origini. 

5. Ghizzano di Peccioli e la colorata Via di Mezzo

A pochi chilometri da Peccioli (8 km e 10 minuti di auto) si trova il borgo più colorato della Toscana. Si chiama Ghizzano, è una frazione di appena 350 anime e dal 2019 è balzata agli onori della cronaca grazie alla colorata Via di Mezzo di David Tremlett, diventando uno dei luoghi più Instagrammabili della Toscana.

La Via di Mezzo di Ghizzano di Peccioli è una strada in cui le facciate delle case, dipinte con la tecnica del wall drawing, riprendono le tonalità di verde, rosso e marrone della terra di questo angolo di Valdera e si inseriscono armoniosamente nella cornice del paesaggio toscano circostante.

Ghizzano di Peccioli è la coloratissima Via di Mezzo e molto altro ancora. Qui si possono ammirare anche installazioni permanenti d’arte contemporanea realizzate da Alicja Kwade e Patrick Tuttofuoco e disposte nella piazzetta della Chiesa di Ghizzano, nella piazzetta Venerosi Pesciolini, lungo una delle scalinate che portano dalla piazzetta a Via di Mezzo, dietro la Chiesa Nuova. Basta aguzzare la vista e alzare lo sguardo per coglierle tutte!

Dove mangiare a Peccioli: Ristorante Pasticceria Ferretti

Cercando indicazioni su dove mangiare a Peccioli ci siamo trovati di fronte al Ristorante Pasticceria Ferretti. Un’istituzione cittadina, a due passi dal Palazzo Senza Tempo, il Municipio, il Palazzo Pretorio e la Chiesa di San Verano con la sua Torre Campanaria, che propone piatti tipici della tradizione toscana rivisitati in chiave moderna – il menu varia in base alla stagionalità dei prodotti – e li accompagna con vini del territorio.

Per noi ricciarelle con ragù di chianina, coniglio in porchetta al finocchietto e lasagnetta alle verdure il tutto accompagnato da una buonissima schiacciata (focaccia) da consumare nell’attesa dei piatti e chiacchiere (visto il periodo di Carnevale) come dessert.

Altre cose da vedere nel Parco dell’Alta Valdera

  • Parco Preistorico di Peccioli con dinosauri a grandezza naturale
  • Tenuta di Ghizzano per una degustazione di vini
  • Teatro del Silenzio (Lajatico)
  • Museo Piaggio a Pontedera, per scoprire la storia della mitica Vespa
  • Lari, il paese delle ciliegie
  • Castello medievale di Vicari

La Toscana non è soltanto Val di Chiana e Val d’Orcia, Chianti e Maremma; è molto molto di più e dopo anni di weekend e trasferte continua a sorprenderci e lasciarci a bocca aperta con la sua prepotente bellezza! Conoscete altri angoli di Toscana che vi piacerebbe condividere con noi? Vi aspettiamo nei commenti|

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7 commenti

Luigimario 27 Agosto 2022 - 16:41

Evviva!
Vorrei viaggiare con voi…
…nel vostro taschino….

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Sabrina 30 Agosto 2022 - 9:52

Che bello sarebbe 🙂

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Franca 21 Febbraio 2023 - 21:13

Salve , nei giorni festivi si possono vedere i giganti ? Grazie se mi rispondi , Franca

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Sabrina 22 Febbraio 2023 - 11:13

Ciao Franca, i giganti di Peccioli sono 4. Quello posto all’ingresso del borgo e quello all’Anfiteatro Fonte Mazzola possono essere visti sempre, perché in spazi aperti. I due posti all’interno della discarica Belvedere solo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 17.00 e sabato dalle 8.30 alle 13.00. Nei giorni festivi non è possibile accedere all’area. Per maggiori informazioni ti consigliamo di visitate il sito ufficiale:
https://belvedere.peccioli.net

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Eva 14 Maggio 2023 - 9:46

Bravi

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Sabrina 14 Giugno 2023 - 14:28

Grazie Eva 🙂

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Cosa vedere a Viterbo e dintorni in un weekend - Finalmente Venerdì - Il blog di viaggi di Sabrina e Marco 2 Aprile 2024 - 8:42

[…] Composta da due enormi arti, una mano, un piede e il volto di un gigante che sembrano emergere dalla terra, Il Risveglio è una delle cose gratuite da vedere a Viterbo che ci ha ricordato moltissimo I Giganti di Peccioli, in Provincia di Pisa e di cui vi abbiamo parlato i…. […]

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