Andalusia in treno con una bimba piccola, itinerario di 8 giorni

da Sabrina
Viaggio in Andalusia in treno, itinerario di 8 giorni

Siamo da poco tornati da un viaggio in Andalusia in treno, un itinerario di 8 giorni tra le città più belle del Sud della Spagna con una bimba di 15 mesi. E come di consueto abbiamo cercato di raccogliere in un unico post le informazioni più importanti per aiutarvi ad organizzare un viaggio simile.

L’Andalusia è una regione piuttosto vasta della Penisola Iberica e gli itinerari possibili sono diversi; 8 giorni sono un buon numero per concentrarsi su un’area specifica, lasciando al viaggio successivo il piacere di scoprire le zone ancora inesplorate.

Cosa vedere in Andalusia in 8 giorni con una bimba piccola

Noi abbiamo deciso di non affittare una macchina, anche se un modo ancora più green di viaggiare sarebbe stato viaggiare con l’auto elettrica, e di concentrarci sulle città principali spostandoci in treno per visitare Malaga, Granada, Córdoba e Siviglia. Una scelta possibile grazie anche ai collegamenti aerei che da Pisa consentono di raggiungere sia Malaga sia Siviglia e, con un gioco di giorni e orari, hanno fatto sì che confezionassimo un itinerario semicircolare con atterraggio a Malaga e decollo da Siviglia.

Viaggio in Andalusia: informazioni generali

8 giorni in Andalusia con una bimba piccola, itinerario di viaggio

Giorni di viaggio: 8 (da sabato 6 a sabato 13 gennaio 2024)

Città visitate: Malaga, Granada, Córdoba e Siviglia

Persone: 3 (io, il mio compagno e la nostra bimba di 15 mesi)

Chilometri percorsi: circa 475 km in treno

Mezzi di trasporto e spostamenti: per questo tour dell’Andalusia abbiamo scelto di spostarci in treno, sfruttando i collegamenti rapidi tra le principali città del Sud della Spagna. Quasi tutti i biglietti sono stati acquistati prima di partire in modo da non doverci pensare in loco; fatta eccezione per gli spostamenti da/per l’aeroporto e il treno da Córdoba a Siviglia visto che le corse sono frequenti e non eravamo sicuri dell’orario di partenza. Di seguito vi metto il dettaglio degli spostamenti e il link al sito ufficiale delle ferrovie spagnole:

  • volo da Pisa a Malaga con Ryanair (partenza alle 6:25 e arrivo alle 9:00)
  • treno locale (Linea C1) dall’aeroporto di Malaga al centro (10 km in 10 minuti)
  • treno veloce AVANT da Malaga – stazione Maria Zambrano a Granada (78 minuti)
  • treno veloce AVE da Granada a Córdoba (97 minuti)
  • treno veloce AVE da Córdoba a Siviglia – stazione Santa Justa (54 minuti)
  • autobus cittadino da Siviglia all’aeroporto (Linea EA)
  • volo da Siviglia a Pisa con Ryanair (partenza alle 18:25 e arrivo intorno alle 20:40)

Guida di viaggio: la guida cartacea della Lonely Planet – un grande classico da collezione, più i siti web del turismo spagnolo e blog di viaggio che solitamente seguiamo.

Cosa vedere durante un viaggio in Andalusia

Costo del viaggio: circa 1.500 € per 8 giorni pieni (da sabato mattina a sabato sera della settimana successiva), così suddivisi:

  • 180€ il volo per due adulti e un neonato – che per viaggiare su voli Ryanair spende una cifra forfettaria di 50€ fino a 24 mesi non compiuti, con la possibilità di portare una borsa e due articoli a scelta tra passeggino, navicella, lettino, seggiolino auto);
  • 600€ i pernottamenti in 4 appartamenti diversi senza colazione (circa 100€ a notte);
  • 195€ gli spostamenti (90€ a testa il treno, 15€ da/per gli aeroporti);
  • 350€ i pasti (30-40 € al giorno i pranzi + spesa al supermercato per colazione e cena);
  • 120€ le attrazioni (Alhambra di Granada, Case Grotta di Granada, Mezquita di Córdoba, Real Alcázar di Siviglia, Cattedrale di Siviglia con salita sul campanile).

TIPS DI VIAGGIO Il Parcheggio Goletta di Pisamover è una buona soluzione per lasciare l’auto nei pressi dell’aeroporto di Pisa spendendo poco. Per 8 giorni abbondanti (arrivo alle 4 del mattino di sabato 6/01 e ritorno alle 21 di sabato 13/01) abbiamo speso € 32,50 (circa € 4 al giorno). L’area di sosta si trova a 750 metri dall’aeroporto ed è raggiungibile a piedi in 10 minuti o con una fermata di shuttle (il servizio è attivo 365 gg/anno dalle 6:00 alle 24:00). Qui il link al sito di Pisamover per fare una simulazione.

Pernottamenti: dove dormire in Andalusia

Durante il viaggio in Andalusia abbiamo alloggiato in 4 diversi appartamenti, una soluzione a noi congeniale per essere autonomi nella preparazione dei pasti.

Di seguito trovate le strutture in cui abbiamo dormito, una con parcheggio privato incluso. Un plus non da poco per chi decide di girare l’Andalusia in macchina; in città, infatti, il costo del parcheggio si aggira intorno ai 18-20 € giornalieri.

TIPS DI VIAGGIO Quando viaggiamo ma anche quando ci muoviamo nel fine settimana trascorrendo una giornata fuori casa, il pranzo di Bianca lo prepariamo al mattino e lo riscaldiamo in giro con uno scalda-pappa portatile (vi lascio il link Amazon di quello che usiamo).

Dove dormire a Malaga

Apartamentos Málaga Premium – Calle San Telmo

Málaga Premium si trova in centro a Malaga e comprende più appartamenti. Noi abbiamo dormito in un appartamento di 38 mq essenziale ma con tutto il necessario – riscaldamento/aria condizionata, Wi-Fi e lettino per bambini inclusi.

La struttura ha anche una terrazza con bar, sulla quale siamo saliti visto che all’arrivo ci è stato offerto un welcome drink.

Dove dormire a Granada

Domus Apartamentos Granada con parking gratuito en pleno centro

Domus Apartamentos è alle porte del centro di Granada e si compone di più soluzioni che cambiano a seconda del numero di ospiti. Noi siamo stati in un appartamento di 45 mq carino e curato, dotato di lettino per bambini, riscaldamento/aria condizionata e connessione internet.

Un plus la vista sui tetti di Granada e la Basilica di San Giovanni, la presenza di supermercati e farmacie nelle vicinanze e, cosa non da poco se avessimo avuto la macchina, un parcheggio privato. Senza contare la gentilezza di chi ci ha accolto, che dopo un paio di giorni è tornato senza esitazione a portarci qualche asciugamano in più.

Dove dormire a Córdoba

Apartamento Gran Capitán Uno

Gran Capitán Uno è un appartamento di 60 mq situato nel centro di Córdoba dotato di cucina con sala da pranzo, camera da letto SENZA lettino per bambini (poco male per una sola notte) e bagno privato con doccia; più aria condizionata / riscaldamento e Wi-Fi.

Dove dormire a Siviglia

Guadalupe 15 by Magno Apartments

Guadalupe 15 è, insieme a Domus Apartamentos di Granada, la sistemazione più bella e accessoriata di questo viaggio in Andalusia. Si tratta di una struttura a 800 metri dal centro di Siviglia con più appartamenti curati nei dettagli.

Abbiamo dormito in 50 mq con cucina, salotto, camera singola, camera matrimoniale e bagno; riscaldamento / condizionamento e W-Fi. Nella camera matrimoniale c’era anche un lettino per Bianca e in salotto un televisore con abbonamento a Netflix e Amazon Prime inclusi.

Un plus gli asciugamani in abbondanza e la disponibilità dei gestori, che ci hanno inviato su WhatsApp tutte le indicazioni necessarie per visitare Siviglia con consigli sulle cose da non perdere e i posti migliori dove mangiare. Sul tetto è inoltre presente un’area con lettini prendisole e piscina che è possibile usare tutto l’anno (anche se l’acqua non è riscaldata).

Se non avete trovato una struttura che fa al caso vostro tra quelle proposte, ecco il link diretto a Booking che vi rimanda a tutte le soluzioni per dormire in Andalusia messe a disposizione dalla piattaforma.

Il nostro viaggio in Andalusia in treno: le tappe giorno per giorno

Giorno 1: Partenza da Pisa e arrivo a Malaga

Il giorno 1 del viaggio in Andalusia è iniziato con un volo all’alba dall’aeroporto di Pisa, che ci ha consentito di atterrare a Malaga alle 9 e disporre di una giornata intera per girare la città. Raggiunto il centro in 10 minuti con il treno locale che parte dalla stazione di fronte al terminal 2 (Linea C1, biglietto 2,30 € cad.), abbiamo lasciato i bagagli in appartamento e siamo subito usciti.

Cosa vedere in Andalusia, Malaga

Tra le cose viste in questo primo giorno segnaliamo: l’imponente Catedral de la Encarnación de Málaga, il Teatro Romano e l’Alcazaba (l’antica cittadella araba fortificata che offre diversi punti panoramici), la passeggiata lungomare che parte dal molo del porto (Muelle Uno), la spiaggia della Malagueta e la struttura caleidoscopica del Centre Pompidou.

Giorno 2: Malaga e arrivo a Granada

Il giorno 2 è iniziato con una tipica colazione spagnola a base di churros e cioccolata calda nello storico bar-caffetteria Casa Aranda prima di partire alla volta del Mercato Centrale di Atarazanas (purtroppo chiuso la domenica) e dei quartieri di Soho e Lagunillas, noti per la street art che adoro e di cui vado sempre in cerca.

Nonostante il mercato fosse chiuso, abbiamo lo stesso avuto modo di apprezzarne la struttura di ex cantiere navale nasrida e le due facciate diverse tra loro. Da una parte un arco in pietra e dall’altra una struttura in ferro battuto con vetrate colorate.

Nel pomeriggio siamo partiti alla volta di Granada, dove siamo rimasti per tre notti e due giorni.

Giorno 3: Granada

Una splendida e gelida giornata di sole ci ha accompagnati il giorno 3 dell’avventura in terra andalusa. Una giornata che abbiamo sfruttato appieno per visitare il centro storico, tra Catedral de la Encarnación e Cappella Reale (qui sono sepolti alcuni dei più amati re di Spagna), Mercato arabo dell’Alcaicería e i quartieri storici dell’Albayzín – un dedalo di strade, vicoli e piazze dichiarato Patrimonio dell’Umanità UNESCO e del Sacromonte – culla del flamenco di Granada e sede di antiche case grotta che ancora oggi è possibile visitare.

Cosa vedere in Andalusia, Granada

Da non perdere la passeggiata lungo il fiume Darro, ritenuta una delle più romantiche d’Europa, e i Mirador (belvedere) de San Nicolás e San Christobál. Preparatevi a camminare in salita! Le strade di Granada non sono proprio a misura di passeggino o carrozzina, se potete meglio optare per una fascia, un marsupio o uno zaino porta-bimbo.

Se può esservi utile vi metto il link all’articolo che ho scritto poco dopo la nascita di Bianca sulle cose da inserire nella lista nascita bebè.

Giorno 4: Granada

È finalmente arrivato il momento di visitare l’Alhambra di Granada (peccato solo che il sole del giorno prima abbia lasciato il posto alle nuvole)! Il palazzo-fortezza dei sovrani nasridi è uno dei monumenti più famosi di Spagna e ogni anno chiama a raccolta oltre 3 milioni di visitatori da ogni parte del Mondo. Motivo per cui è caldamente consigliato acquistare i biglietti online e con anticipo.

Cosa vedere in Andalusia, Alhambra di Granada

L’Alhambra è un complesso di edifici, il cui cuore è rappresentato dai Palacios Nazaries, che richiede almeno metà giornata per essere visitato. Ma non preoccupatevi, è tutto talmente bello e ricco di preziosi dettagli che il tempo letteralmente vola! Noi ci siamo stati 4 ore, dalle 9 alle 13 e una volta usciti ce la siamo presa con calma attraversando il quartiere ebraico del Realejo.

TIPS DI VIAGGIO Non tutte le aree dell’Alhambra possono essere visitate con il passeggino, per esempio i Palazzi Nasridi. Qui potete usare fascia/marsupio/zaino portabimbo e vi farà forse piacere sapere che alcuni di questi sono messi a disposizione gratuitamente all’ingresso; nell’area di deposito accanto alla Puerta del Vino.

Giorno 5: arrivo a Córdoba

La mattina presto del 5° giorno siamo risaliti su un treno veloce delle ferrovie spagnole per raggiungere Córdoba e qui trascorrere un giorno e una notte.

Da non perdere in un giorno a Córdoba la Mezquita, la grande moschea-cattedrale dalle arcate color bianco e rosso, e il Ponte Romano sul fiume Guadalquivir, il quartiere ebraico e i cortili fioriti (soprattutto in primavera) in occasione della Fiesta de los Patios.

Viaggio in Andalusia, Cordoba

Avendo più tempo a disposizione potete inserire nella lista delle cose da vedere a Córdoba l’Alcázar de los Reyes Cristianos, la fortezza costruita al tempo dei visigoti.

TIPS DI VIAGGIO Per ritrovare il fascino della Mezquita de Córdoba in Italia date un’occhiata alla Rocchetta Mattei di Grizzana Morandi, sulla strada provinciale che collega Pistoia a Bologna. Per saperne di più vi invitiamo a leggere questo articolo basato sulla nostra esperienza!

APPROFONDIMENTI Qui trovi la nostra mini guida su Córdoba con tutte le informazioni sulle cose da vedere, più informazioni pratiche su come arrivare, dove dormire, cosa e dove mangiare.

Giorno 6: Córdoba e arrivo a Siviglia

Abbiamo lasciato Córdoba intorno all’ora di pranzo per concludere l’itinerario di 8 giorni in Andalusia con la sua perla: Siviglia!

Giunti alla stazione di Siviglia Santa Justa abbiamo raggiunto a piedi l’appartamento per depositare gli zaini e raggiungere subito Plaza de España, godercela con il sole e le temperature piacevoli delle ore di punta, e capire come organizzare le ultime due giornate di “vacanza”.

Giorno 7: Siviglia

Siviglia ha molto da offrire e questa giornata ci ha visto dedicare la mattina ad alcuni dei siti più importanti della città: il Real Alcázar (Palazzo Reale), la Cattedrale di Santa Maria della Sede – la più grande della Spagna e una delle più grandi chiese gotiche del mondo occidentale, e la Giralda, l’iconico campanile con vista panoramica su Granada.

Itinerario di 8 giorni in Andalusia, Siviglia

Nel pomeriggio ci siamo persi nei vicoli del pittoresco Barrio de Santa Cruz e saliti sulla futuristica costruzione in legno de Las Setas o Metropol Parasol (i cosiddetti funghi di Siviglia).

Giorno 8: Siviglia e ritorno a Pisa

La mattina dell’ultimo giorno è stata dedicata al Barrio de Triana, il quartiere operaio di Siviglia, culla del flamenco sivigliano, sede di diverse fabbriche produttrici di azulejos (le caratteristiche maioliche colorate) che da qualche anno hanno smesso quasi tutte di funzionare. Mentre il pomeriggio è trascorso vagabondando lungo il fiume, ai piedi della Torre dell’Oro, e le vie del centro, tra suggestive piazze circolari (Plaza de Toros e Plaza del Cabildo) e souvenir da portare a casa.

Tour dell'Andalusia, 8 giorni nel Sud della Spagna, Siviglia

Le cose da vedere in Andalusia non sono finite qui! La regione è talmente vasta e ricca che gli itinerari possibili sono diversi e uno più bello dell’altro. Questo post è il risultato della nostra recente esperienza, in futuro mi auguro di aggiungerne altre! Nel frattempo continuate a seguirci perché presto usciranno gli articoli dedicati alle singole tappe con tante indicazioni su cosa vedere in uno o due giorni.

Assicurazione Viaggio

Prima di chiudere una postilla necessaria quando si viaggia con dei bambini. Che sia in Italia o all’estero, in Europa o nel resto del Mondo, è sempre bene acquistare un’assicurazione viaggio che tuteli da improvvise cancellazioni dovute a malattie, infortuni e imprevisti di varia natura.

Il costo è irrisorio se pensiamo a cosa comporti l’annullamento di un viaggio. Dall’acquisto del volo al pagamento completo o parziale degli alloggi, dai pass turistici spesso acquistati in anticipo ai trasporti extra (pensiamo ai treni di questo itinerario): tutto può essere recuperato stipulando una buona assicurazione viaggio.

Heymondo assicurazione viaggio

Vi consigliamo di dare un’occhiata a Heymondo per fare una simulazione voi stessi e rendervi conto di quanto costi acquistare un’assicurazione viaggio singola o annuale. Se la comprate attraverso questo link potete usufruire di uno sconto del 10% – che male non fa!

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Post in collaborazione con Smart

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1 commenti

Cosa vedere a Cordoba: 7 cose da vedere a Cordoba in un giorno - Finalmente Venerdì - Il blog di viaggi di Sabrina e Marco 23 Febbraio 2024 - 13:52

[…] stati a Cordoba durante il nostro viaggio di 8 giorni in Andalusia, un itinerario semicircolare tra le città più belle del Sud della Spagna (Malaga, Granada, […]

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