Percorso del Trenino del Bernina: le tappe della ferrovia più alta d’Europa

da Sabrina
Viadotto Elicoidale Trenino Rosso del Bernina

Immaginate di viaggiare su un treno che si muove lentamente in una delle cornici montane più affascinanti al mondo passando a ridosso di laghi, rifugi, cime innevate e ghiacciai perenni. Immaginate di percorrere una delle tratte ferroviarie più particolari del globo e di trovarvi su una straordinaria opera di ingegneria che passa attraverso le Alpi collegando Tirano a Sankt Moritz, la Valtellina all’Engadina, l’Italia alla Svizzera. Questo viaggio esiste, è il percorso del Trenino del Bernina ed è talmente unico da essere stato inserito nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

Fermate consigliate della Ferrovia Retica

Dopo aver raccolto le informazioni utili per organizzare il viaggio sul Trenino Rosso del Bernina, siamo pronti a scoprire le tappe imperdibili di questo percorso della Ferrovia Retica che collega Tirano – in Valtellina – con Sankt Moritz – in Engadina.

Lago di Poschiavo
Il Lago di Poschiavo dalla fermata di Miralago

Tirano, dove tutto ha inizio

Tirano è il punto di partenza e arrivo della Ferrovia Retica. Situato in provincia di Sondrio, in Valtellina e ad appena 2,5 km di distanza dal confine italiano con la Svizzera, Tirano è un piccolo comune delle Alpi che da un decennio attira l’attenzione dei visitatori per le meraviglie dei Passi di Aprica, il Bernina e lo Stelvio a cui apre le porte di accesso.

Il centro è fatto da vicoli, piazze e palazzi in stile liberty; si gira facilmente a piedi e nonostante le dimensioni ridotte ha tutto quello che si potrebbe desiderare: attrazioni da visitare, paesaggi da ammirare, prodotti tipici da gustare e corposi vini da degustare. Durante il nostro weekend, abbiamo dormito due notti a Tirano presso un caratteristico Bed & Brewery gestito da una coppia di giovani ragazzi; si chiama De La Tour ed è una struttura ricettiva pulita e accogliente, che serve una colazione abbondante e permette di raggiungere la stazione dei treni a piedi in circa 10 minuti.

La linea del Bernina parte dalla Basilica della Madonna di Tirano, si trova a 429 metri d’altezza sul livello del mare e lascia presagire la straordinarietà di un viaggio che nel suo punto più alto supera i 2.200 metri d’altitudine.

Brusio (fermata su richiesta)

Brusio è una fermata da tenere a mente se si decide di affrontare il percorso del Trenino del Bernina perché offre il primo scorcio panoramico degno di nota della Ferrovia Retica. È qui, infatti, che il treno senza cremagliera inizia la sua salita, passa sopra il celebre viadotto elicoidale e supera il primo dislivello importante. Non è necessario scendere per ammirarla, preparatevi però ad abbassare i finestrini e affacciarvi per scattare foto e video da fare invidia ad amici e parenti; oppure godervi lo spettacolo con una piacevole brezza che vi accarezza la pelle del viso.

Miralago – Le Prese (fermata su richiesta)

Miralago è la prima vera tappa del Trenino del Bernina che vi consigliamo di fare. Tempo e stagione permettendo, scendendo a questa fermata avrete l’occasione di percorrere la pedonale di circa 3 chilometri che affianca la ferrovia e costeggia il lago di Poschiavo, ammirando i colori e lo spettacolo della natura circostante; una passeggiata di circa 40 minuti immersi nel verde prima di raggiungere la fermata di Le Prese.

Miralago - Le Prese
Passeggiando lungo il Lago di Poschiavo

Alp Grüm

Dalla stazione di Le Prese, dopo circa 1 ora di tempo, risaliamo sul treno e ci muoviamo in direzione di Alp Grüm. Ha inizio la parte più bella ed emozionante del nostro viaggio; in men che non si dica cambia lo scenario, cambia il paesaggio, l’autunno si trasforma in inverno e i colori caldi delle foglie lasciano il posto al bianco candido della neveAlp Grüm è la stazione dal superbo panorama, si trova a 2.091 metri d’altezza sul livello del mare e offre un punto di vista privilegiato sul giardino dei ghiacciai, i relativi laghi e le Alpi Bergamasche.

Alp Grüm belvedere
Alp Grüm belvedere: finestra sul giardino dei ghiacciai

Ospizio Bernina

Ospizio Bernina con i suoi 2.253 metri è la stazione più alta della Ferrovia Retica.  Paesaggisticamente incastonata fra il Lago Bianco, che confluisce nel Po, e il Lago Nero, che sfocia nel Mar Nero, e racchiusa tra i ghiacciai di Diavolezza e Cambrena, Ospizio rappresenta la linea di confine tra la Valposchiavo e l’Engadina, fra l’italiano e il tedesco; nonché il punto di accesso all’omonimo massiccio.

Bernina Diavolezza (fermata su richiesta)

Diavolezza è una delle più importanti stazioni sciistiche della Svizzera. Qui, oltre a partire una rete di sentieri che è consigliabile percorrere durante la bella stagione, nel 1956 è stata aperta l’adrenalinica funivia di Lagalb che, raggiungendo i 3.000 metri d’altitudine, consente di toccare il cielo con un dito e avvicinarsi terribilmente ai famosi ghiacciai perenni di Pers, Morteratsch, Piz Palu, Piz Bellavista e Piz Bernina.

Neve Trenino Rosso del Bernina
E bianco fu! Lo spettacolo dal Trenino del Bernina

Il biglietto della funivia costa circa 30 Euro andata/ritorno e ad attendervi in quota troverete la iacuzzi più alta d’Europa.

Pontresina

Pontresina, insieme a St Moritz, è una delle località termali più famose della Svizzera orientale. Vi abbiamo fatto tappa intorno all’ora di pranzo alla ricerca di un posticino carino in cui scaldarci, senza però essere troppo fortunati. I prezzi sono alti e in modo ingiustificato; per cui, tornando indietro, sostituiremmo questa fermata con Diavolezza e lo spettacolo del Morteratsch imbiancato.

Sankt Moritz

St. Moritz è proprio come ce la si immagina: elegante, pulita, ordinata; sfarzosa, con le sue boutique di lusso, ma con stile. Abbiamo passeggiato per le sue strade acciottolate nel primo pomeriggio, costeggiato l’omonimo lago guardando ammirati lo spettacolo della natura circostante e assaggiato il famoso cioccolato svizzero.
Tappa consigliata Läderach, cioccolateria a conduzione familiare specializzata nella produzione di finissimo oro nero. I prezzi sono in linea con gli standard svizzeri quindi piuttosto alti ma fidatevi ne vale assolutamente la pena; le materie prime sono di qualità, le lavorazioni garantite e il gusto un tripudio di sapori che deliziano le papille gustative!

Lago di Sankt-Moritz
I colori del Lago di Sankt Moritz

Ricapitolando! Con la linea del Bernina della Ferrovia Retica supererete un dislivello di 1824 metri d’altezza, raggiungerete una pendenza del 70 per mille, viaggerete lentamente lungo 61 km di ingegneria ferroviaria e vivrete un’esperienza che vi regalerà la sensazione di tornare bambini quando tutto stupiva, emozionava, affascinava; quando tutto era: “oh, che meraviglia!“. Lasciate da parte i pensieri e godetevela 🙂

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2 commenti

Elena_myscratchmap 23 Novembre 2018 - 12:26

Che nostalgia: mi avete fatto venire voglia di tornarci con la magia della neve…
Oltre alle tappe che hai segnalato mi permetto di aggiungere la fermata di Morteratsch, un must durante la bella stagione: con un’agevole passeggiata si arriva proprio ai piedi del ghiacciaio omonimo, un’emozione unica!

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Sabrina 23 Novembre 2018 - 14:56

Grazie del suggerimento Elena! Sarebbe bello tornare anche in primavera o in estate, fare lunghe passeggiate e godersi lo spettacolo con temperature più miti 🙂

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